QUASIMODO

CANOBBIO, TICINO • CH

L

’idea alla base della progettazione è scaturita dalla lettura del contesto urbano. Come è stato affrontato precedentemente, la città nell’ultimo decennio si è resa conto della esigenza di espandersi e questo comporta la necessità di costruire un nuovo ingresso a nord. L’area oggetto dell’intervento al momento presente non ha una caratteristica ben definita, perchè è in una fase storica di sviluppo, di passaggio, non è quartiere produttivo, non è campagna, non è bosco, non è periferia residenziale, non è città.
Non è tutto questo, ma quasi.
La confluenza di così tante funzioni in contrasto l’una con l’altra è la caratteristica di questo luogo. Un insieme di note, linguaggi, forme e figure. Il progetto urbanistico mira a semplificare, vuole fornire una chiave di lettura unitaria e definire. Il nostro progetto d’architettura è conseguenza e contributo del cambiamento, della prossima Lugano, del modo nuovo.
Vogliamo mantenere ciò che riteniamo essere di valore: il contatto diretto ed intimo con il bosco e la lungimiranza di vedute.
Il volume del progetto è massiccio ma viene piegato, spezzato, svuotato. Il fronte sud è piegato in due, gode della luce diretta del sole e scherma alla vista gli edifici circonstanti. Il fronte nord è spezzato in più punti, è caratterizzato dalle finestre della zona notte, tante e tutte uguali, stesso passo, stessa altezza; il risultato è un fronte semplice, silenzioso, rispettoso che dialoga con il bosco. Il volume è svuotato più volte alla testa, per diminuirne l’impatto visivo dalla città e svelare la collina alle spalle e per aprire ampie terrazze ai piani superiori; alla base invece è svuotato in due punti, un passaggio in doppia altezza tra il percorso pedonale pubblico e la corte interna, che lo attraversa trasversalmente, e un aggetto sempre in doppia altezza che protegge dai rumori provenienti dalla viabilità.

Anno

2022

Superficie

Tipologia

Residenziale

Progettazione

Diego Compagno

Realizzazione